Ascoltate con attenzione tutti i canti popolari: essi costituiscono una ricca miniera delle più belle melodie, che vi danno un'idea del carattere delle differenti nazioni. (ROBERT SCHUMANN)
Alessandro Calcaramo nasce a Reggio Calabria il 25 marzo 1977, e la musica entra presto nella sua vita: prima come studio, poi come mestiere, infine come strumento di comunità. Chitarrista classico, polistrumentista, compositore e direttore artistico, ha costruito negli anni un percorso che intreccia palco, aula scolastica e progettazione culturale, senza che nessuno di questi ambiti prevalga mai davvero sugli altri.
Si diploma in chitarra classica al Conservatorio "F. Cilea" di Reggio Calabria con il massimo dei voti (vecchio ordinamento) e consegue in seguito, sempre al Cilea, il Diploma accademico di II livello per la formazione dei docenti di cui all'art. 3 del D.M. 137/2007, ABILITANTE. AB77 CHITARRA, con votazione 92/100. Al repertorio chitarristico affianca altri strumenti a corda — mandolino, mandola, oud, bouzouki greco — che gli permettono di muoversi tra tradizioni musicali distanti tra loro: quella mediterranea, quella celtica, il choro brasiliano, il manouche. È esperto in Vocalità Corale, qualifica ottenuta dopo un corso triennale frequentato ancora al Cilea.
Insegna chitarra nella scuola secondaria di primo grado dal 2005, di ruolo dal 2011 presso l'Istituto Comprensivo di Campo Calabro/San Roberto/Scilla. Più di recente ha affiancato alla didattica scolastica due percorsi di specializzazione in ambito psicologico: un Master di II livello in Psicologia Scolastica, conseguito nel giugno 2025, e un Master di I livello in Psicologia Organizzativa e delle Istituzioni con Il Sole 24 Ore Formazione, conseguito nel maggio 2026.
Nel 2014 fonda Corde Libere, un gruppo strumentale nato quasi per necessità: alcuni dei suoi migliori allievi, finito il percorso di studio, rischiavano di disperdere quanto costruito insieme durante gli anni di scuola. Da quell'idea nasce un'orchestra giovanile a plettro che negli anni si guadagna premi nazionali, suona in piazze, chiese e teatri di Reggio Calabria, e diventa nel 2020 un'associazione di terzo settore, di cui Calcaramo è rappresentante legale e direttore artistico.
Il lavoro con Corde Libere si è poi ramificato in altre esperienze. Calcaramo ha fondato anche l'Orchestra a Plettro Città di Reggio Calabria e la Filarmonica Metropolitana Reggina. Tra le sue composizioni figuranoErythrà, brano di impronta etnomusicologica utilizzato nella candidatura di Reggio Calabria a Capitale Italiana della Cultura 2027. Collabora con l'Unitalsi: un legame, quello con l'associazione, nato quando era giovane volontario e che oggi prosegue in altra forma, mettendo la sua musica a disposizione ogni volta che gli viene chiesto di organizzare eventi a scopo benefico, a sostegno delle raccolte fondi per le loro cause. Ha portato la sua musica al Parlamento Europeo di Bruxelles, nel dicembre 2025 insieme al gruppo Corde Libere.
Nel 2026, tra febbraio e giugno, ha ideato e condotto gratuitamente un corso di mandolino ospitato nei locali del CRAL Mediterranea, presso la Facoltà di Architettura, in collaborazione con Corde Libere ETS e la Filarmonica Metropolitana Reggina ETS. Vi hanno preso parte oltre venti allievi, dai dieci anni a quasi ottanta, molti dei quali si sono presentati con il mandolino appartenuto al nonno o al padre, ormai scomparso; il corso si è chiuso con un concerto pubblico aperto a ospiti e poeti del territorio. Visto il riscontro, una nuova edizione partirà da ottobre 2026 e proseguirà fino a giugno 2027.
Quello stesso spirito, mettere la musica al servizio di qualcosa di più grande di sé, torna in gran parte delle iniziative che promuove ancora oggi: dai concerti per le feste patronali della città ai progetti nelle biblioteche e nei centri sociali del territorio.
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Chitarrista classico, polistrumentista e compositore. Un percorso che intreccia il palcoscenico, la scuola e la progettazione culturale, mettendo la musica al servizio della comunità.

Musica, formazione e comunità
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