La nostra mission…

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A gennaio 2020, per volontà di Alessandro Calcaramo, si costituisce l’Associazione Musicale CORDE LIBERE con lo scopo principale di promuovere e valorizzare la cultura musicale in genere e, nello specifico, quella popolare con particolare riferimento alle tradizioni musicali del meridione d’Italia. Uno sguardo attento viene rivolto anche alle innumerevoli tradizioni musicali dei popoli del mondo studiando l’idioma tipico e contestualizzandone il campo d’azione sociale affinché il messaggio di unione e solidarietà fra popoli arrivi e si radichi nell’animo dell’allievo, del musicista e di chi vive il momento dell’esibizione musicale e/o teatrale.

Per raggiungere gli obiettivi prefissati ci si propone di organizzare attività didattiche, laboratori, concerti, opere teatrali e attività culturali in genere con lo scopo di tracciare un solco d’azione divulgativa grazie alla sinergia di figure professionali presenti sul territorio e ben inserite nella più pregiata area di produzione artistica locale e nazionale.

 Gli Insegnanti dell’accademia

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Alessandro Calcaramo

Alessandro Calcaramo

Chitarra, Mandolino

“La musica la intendiamo come un abbraccio comune che unisce i continenti riconoscendo tutta l’umanità come un’unica, grande, comunità di uomini e donne il cui fine ultimo è l’aiuto reciproco e la pacifica condivisione del bene comune.
Con la musica presentata durante i concerti, infatti, il gruppo CORDE LIBERE evoca, attraverso i suoni del mondo, i colori e le culture delle diverse etnie effettuando così un viaggio virtuale per cercare di sublimare le espressioni più nobili delle interazioni umane:
l’amore e la solidarietà tra i popoli.
Siamo convinti infatti che le contaminazioni musicali ne siano una naturale ed evidente conseguenza.”
(A. Calcaramo)

 La sede

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Formazione musicale e comunità

Accademia Corde Libere

A gennaio 2020, su proposta di Alessandro Calcaramo, si costituisce l’Associazione Musicale Corde Libere con lo scopo principale di promuovere e valorizzare la cultura musicale in genere e, nello specifico, quella popolare, con particolare riferimento alle tradizioni musicali del meridione d’Italia. Uno sguardo attento viene rivolto anche alle innumerevoli tradizioni musicali dei popoli del mondo, studiandone l’idioma tipico e contestualizzandone il campo d’azione sociale, affinché il messaggio di unione e solidarietà fra i popoli arrivi e si radichi nell’animo dell’allievo, del musicista e di chi vive il momento dell’esibizione musicale e/o teatrale.

Per raggiungere gli obiettivi prefissati ci si propone di organizzare attività didattiche, laboratori, concerti, opere teatrali e attività culturali in genere, con lo scopo di tracciare un solco d’azione divulgativa grazie alla sinergia di figure professionali presenti sul territorio e ben inserite nella più pregiata area di produzione artistica locale e nazionale.

Dal gruppo all’Associazione

L’Associazione nasce a consolidamento di un percorso avviato già nel 2014, quando lo stesso Calcaramo aveva riunito sette dei suoi allievi più promettenti attorno a chitarre acustiche, mandolini e percussioni, dando vita al gruppo strumentale Corde Libere. Da quel primo nucleo l’organico è cresciuto negli anni, accogliendo il bouzouki greco, la lira calabrese, la fisarmonica e il basso elettrico: nel 2018 il gruppo conta già quattordici musicisti. La costituzione formale dell’Associazione, nel gennaio 2020, non chiude quella fase ma la struttura, aprendo corsi rivolti all’intera comunità — dalla scuola dell’infanzia alla terza età.

Il Metodo Corde Libere

La proposta didattica dell’Accademia affonda le radici in quella che lo stesso Calcaramo chiama la "pedagogia della possibilità": un impianto che intreccia riferimenti pedagogici solidi — la Zona di Sviluppo Prossimale di Vygotskij, il Cooperative Learning dei fratelli Johnson, la Pedagogia degli Oppressi di Freire, l’El Sistema di José Antonio Abreu — con scelte molto concrete nella pratica quotidiana. Le parti musicali sono scritte su misura per ciascun allievo, con una difficoltà calibrata che allarga poco alla volta la zona di comfort; il cerchio sostituisce la disposizione frontale dell’aula, azzerando la gerarchia visiva e imponendo l’ascolto reciproco; la fiducia diventa un patto pedagogico implicito che precede e accompagna ogni scelta musicale.

Corsi e laboratori

Tra le iniziative più recenti dell’Accademia, un corso gratuito di mandolino condotto personalmente da Calcaramo tra febbraio e giugno 2026, in collaborazione con la Filarmonica Metropolitana Reggina ETS e ospitato nei locali del CRAL Mediterranea presso la Facoltà di Architettura: oltre venti allievi, dai dieci anni a quasi ottanta, molti dei quali con in mano il mandolino di un nonno o di un padre ormai scomparso. Il corso si è concluso con un concerto pubblico aperto a ospiti e poeti del territorio, e la buona riuscita dell’iniziativa ha già portato a programmarne una seconda edizione, da ottobre 2026 a giugno 2027.

Accademia Corde Libere · Esperienze 2026

Formazione, musica e comunità

Tre racconti fotografici, tre momenti di crescita condivisa attraverso la musica.
Locandina del primo corso di mandolino

Febbraio – giugno 2026

Il primo corso di mandolino

Da febbraio a giugno 2026, l’Accademia Corde Libere ha dato vita al suo primo corso di mandolino, ideato e condotto gratuitamente dal M° Alessandro Calcaramo nei locali del CRAL dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria.

Un’esperienza musicale e umana che ha riunito oltre venti partecipanti, dai dieci anni a quasi ottanta. Molti hanno portato con sé il mandolino appartenuto a un genitore o a un nonno, restituendo voce a strumenti legati alla memoria familiare. Attraverso lo studio della tecnica, della lettura musicale e dei primi brani d’insieme, il corso ha trasformato esperienze ed età differenti in una piccola comunità musicale.

10lezioni20+partecipanti10–80anni
Locandina del concerto finale del corso di mandolino

24 giugno 2026 · Reggio Calabria

Il concerto finale

Il percorso si è concluso con un concerto pubblico all’Auditorium della Parrocchia SS. Salvatore: un momento di condivisione nel quale studio, memoria e partecipazione si sono incontrati attraverso il suono del mandolino.

Diretto dal M° Alessandro Calcaramo e presentato da Roberta Cullari, il concerto ha ospitato la mandolinista Rita Di Grande e la percussionista Santina Spezzano. I brani sono stati intervallati dalla lettura di poesie scritte e declamate dagli stessi musicisti.

Locandina del workshop Jazz and Popular Music

1–4 settembre 2026 · Reggio Calabria

Workshop “Jazz and Popular Music”

Quattro giornate dedicate alla formazione, all’ascolto e alla condivisione artistica con il M° Gabriele Comeglio, prestigioso sassofonista, compositore e arrangiatore.

Il workshop ha offerto ai partecipanti un’occasione di confronto diretto con due linguaggi diversi ma profondamente comunicanti. Il lavoro d’insieme, l’interpretazione, l’arrangiamento e la relazione tra le sezioni hanno accompagnato i musicisti verso una maggiore consapevolezza espressiva.

Popular Music · 1–2 settembre
M° Coordinatore Alessandro Calcaramo
Jazz Music · 3–4 settembre
M° Coordinatore Dario Siclari